Lavorare... ad Arte

Il tema del lavoro nel contesto artistico-culturale, con alcuni prestigiosi protagonisti dell'arte e della cultura contemporanea.

Ua rassegna di incontri affiancati a una mostra dal 13 settembre al 5 ottobre al Polo del '900.


La riflessione sul tema del lavoro, di grandissima attualità, condivisa con Artisti e operatori dei vari ambiti disciplinari (Musei, Conservatorio, Accademia, Università) si relaziona all’evento espositivo che ISMEL dedica a Stalker Teatro con l’intento di creare il primo archivio multimediale di un’impresa tipicamente culturale, come la cooperativa teatrale, che negli anni ha condiviso importanti progetti con i protagonisti dell’arte del nostro tempo. Tra i quali Mario Merz, Michelangelo Pistoletto, Piero Gilardi, Gilberto Zorio ma anche il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli con cui ha condiviso i progetti Re-Action e Metropolitan Art. Inedite modalità di relazione con l’arte finalizzate a rendere protagonista lo spettatore.

Un ricco programma d’incontri proposti dall'ISMEL volti a riannodare storie e relazioni, dando vita a opportunità per ri-considerare l’attività artistica anche come progetto sociale e politico. Un contributo che ISMEL propone all’interno del ricco programma culturale del POLO del 900, ma anche un’occasione per riflettere sulle tante, nuove e diverse professionalità, che operano nell’ambito dell’arte e della cultura.

Il programma:

Tutti gli incontri sono al Polo del '900 alle ore 17
13 settembre
Luigi Mainolfi | Pier Giovanni Castagnoli
Lavorare ....ad Arte
“Ancora oggi penso che il mio lavoro è sperimentazione, come se ancora mi stessi affinando e preparando per un altro tipo di lavoro credo che l’esperienza serva a questo, io non mi fermo sul lavoro già fatto,
il mio sogno è realizzare ancora di più, arrivare a quel momento dell'esistenza per la quale ho sempre lottato, come quelli che hanno fede in qualcosa, anche se so che non arriverà mai, però questo tentativo di salire o scendere o volare appartiene al mio lavoro”.

15 settembre
Piero Gilardi | Elena Volpato
Biopolitica. Arte e lotte del vivente
"Mentre l’odierna devastante crisi sembra condurre il post capitalismo liberista all’implosione, si aprono lentamente gli spazi per la costruzione di un’alternativa politica globale, i cui punti di forza sono la cosiddetta conversione ecologica del modello produttivo-estrattivo e la costituzione di una nuova democrazia per la gestione di tutti i beni comuni, compresa la conoscenza e il lavoro cooperativo. L’Arte oggi può e deve corroborare questa costruzione politica".

19 settembre
Gilberto Zorio | Marcella Beccaria
Lavorare ....ad Arte
"... Ora cosa posso dire ? Sussurro. Mi presento con le mie strutture, i marrani, le stelle, le canoe, i sibili, i desideri incolmabili, le esagerazioni... Mi presento con le necessità di tentare le voragini rovesciate che anelano il grande, rosso, grande lampo dell’arte. Arte prima pulsione, Arte veicolo del sogno intelligente, Arte assidua nell’intelligenza. Arte convinta rivoluzione rincorsa, Arte felicità pensante che sogna, che precede l’utopia; Arte elegante, Arte orgogliosa, Arte operaia, Arte sconfitta che sconfigge il buio. Benvenuti”.
Marcella Beccaria è Capo Curatore al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, per il quale ha ideato e organizzato numerose mostre personali e collettive, tra cui Claes Oldenburg Coosje van Bruggen (2006), Una stanza tutta per sè (2008-09), Vito Acconci (2010), La storia che non ho vissuto (testimone indiretto) (2012), Marinella Senatore (2013-14) Jan Dibbets (2014). Ulteriori mostre co-curate includono Giovanni Anselmo (2016), Wael Shawky (2016) e L’emozione dei colori nell’arte (2017). È autrice di numerosi cataloghi, tra cui le prime monografie sul lavoro di Roberto Cuoghi, Yang Fudong, Francesco Vezzoli, e ha curato più libri sulle collezioni del Castello. Oltre a tenere seminari e conferenze, collaborazioni con riviste includono Parkett e Flash Art, e ha pubblicato con varie istituzioni museali, tra cui La Biennale di Venezia, Venezia; Guggenheim Museum, New York; Museu Serralves, Porto; Stedelijk Museum, Ghent; Istanbul Biennial; Kunstmuseum Winterthur; FRAC Champagne-Ardenne, Reims; SAM-Singapore Art Museum, Singapore. È inoltre autrice di Olafur Eliasson, monografia pubblicata nel 2013 da Tate, Londra. Beccaria ha lavorato presso The Institute of Contemporary Art, Boston, dove ha collaborato a mostre come Inside the Visible e Gothic e ha conseguito la Specializzazione in Storia dell’arte e studi museali presso la Boston University, Boston.

20 settembre
Patrick Tuttofuoco | Nicola Ricciardi
Un paesaggio futuristico nello spazio ritrovato delle OGR
Patrick Tuttofuoco, artista italiano tra i più stimati della sua generazione realizzerà per l’evento di apertura delle OGR un paesaggio futuristico di 2.500 metri quadri liberamente esplorabile dai visitatori. Questo scenario, ispirato dalle opere della collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, e condiviso con i bambini di Casa OZ sarà animato per due settimane da iniziative e laboratori aperti a tutti i e curati dal network ZonArte.
Nicola Ricciardi, nato a Milano nel 1985, è scrittore e curatore d'arte indipendente. Direttore artistico delle OGR. Editore di Portraits, portraits, portraits, la prima monografia sul lavoro di Patrick Tuttofuoco. Biografia completa su www.nicolaricciardi.com.

21 settembre
Flavia Barbaro | Orietta Brombin | Mario Petriccione | Anna Pironti | Paola Zanini | Giorgia Rochas
ZonArte lo spazio e il tempo dove il pubblico incontra l’arte
Promosso e sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT ZonArte è un progetto -nato dalla collaborazione tra i Dipartimenti Educazione di Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Merz e PAV – Parco Arte Vivente, - destinato alla collettività e alla diffusione dell’arte e della cultura contemporanea. Sei Dipartimenti rappresentativi di Istituzioni, molto differenziate per la specificità del singolo progetto culturale ma unite dal comune denominatore dell’Arte del Tempo Presente. Un progetto e un programma pensato per creare spazi di condivisione, nella relazione tra Arte e Pubblico inteso nell’accezione più ampia del termine e nelle tante differenti declinazioni.

22 settembre
Beatrice Merz | Giovanni Ferrero
Lavorare...ad Arte
Nel quartiere operaio, non solo archeologia industriale, ma luogo aperto alla sperimentazione e alla ricerca. A due passi dalla Fontana Igloo, nell’ex centrale elettrica, il lavoro di Mario Merz è costantemente in dialogo con l’opera di artisti contemporanei. Nella Fondazione Merz ampio spazio per la musica, la poesia, e le tante diverse forme espressive che connotano l’arte del nostro tempo.

27 settembre
Michelangelo Pistoletto | Giovanni Ferrero
Demopraxia e lavoro
"In quanto artista lavoro per porre in equilibrio natura e scienza, umanità e tecnologia. Tra me e il mondo della società umana c’è il lavoro che unisce la libertà del fare alla responsabilità dell’agire. Il mio lavoro consiste nello sviluppare una coscienza dell’umano che corrisponda alla sua capacità di conoscenza. L’unione trinamica di coscienza e conoscenza produce uno sviluppo che porta all’equilibrio, che penso debba essere di per sé la più grande conquista del genere umano. Questo equilibrio si raggiunge con un lavoro di creazione mondialmente diffuso. È la creazione di un’opera d’arte di cui noi tutti siamo gli autori – Ecco cosa è l’homo artisticus. Come artista non mi limito all’utopia e non mi accontento della teoria, ma lavoro per realizzare l’opera e per far questo devo tradurre l’utopia e la teoria in realtà pratica. Per realizzare un’opera d’arte bisogna essere “operativi” dunque lavorare. Se l’opera è individuale il lavoro è circoscritto, se l’opera è collettiva il lavoro si estende e si articola in una vasta gamma di organizzazioni. Poiché l’opera consiste nell’equilibrio esteso e diffuso a dimensione dell’intera società, l’impegno lavorativo chiama veramente tutti a una intesa etica interpersonale, che sintetizzo in tre parole: equità, rispetto e fiducia".

3 Ottobre
Catterina Seia | Luca dal Pozzolo
Lavorare ...ad Arte
Catterina Seia Una carriera nel settore bancario. Da esperto in finanza a Direttore Centrale del Learning Center e Comunicazione strategica di Banca CRT e di UniCredit Private Banking. Nel 2003 idea e conduce il progetto internazionale UniCredit & Art per la gestione strategica degli investimenti in Cultura e della collezione corporate. Dal 2010 sceglie di investire le esperienze e le competenze maturate nell’innovazione sociale, agendo per un ruolo strategico della cultura a favore di un nuovo welfare, per l’empowerment in aree ad alta vulnerabilità. Il percorso la porta nella Fondazione Fitzcarraldo di cui è vicepresidente e a co-fondare Medicina a Misura di Donna, nella quale crea una inedita piattaforma di ricerca-azione sulla relazione virtuosa tra cultura e salute, con trenta istituzioni culturali in alleanza con il mondo medico. Collabora con il Giornale dell’Arte per il quale cura le pagine Arte e Impresa, dirige il Giornale delle Fondazioni.
Luca Dal Pozzolo, architetto, nato nel 1956 è' responsabile delle attività di ricerca in Fondazione Fitzcarraldo, ed è direttore dell'Osservatorio Culturale del Piemonte. Gli ambiti di ricerca riguardano le politiche culturali e la programmazione territoriale, i beni culturali e lo sviluppo locale. Luca Dal Pozzolo è stato visiting professor in diverse università in Francia, Belgio e Spagna. Ha pubblicato numerosi libri ed articoli sui temi dell'economia della cultura, della programmazione culturale e della progettazione urbana. Insegna inoltre presso il Politecnico di Torino.

5 Ottobre
Nicola Lagioia | Giovanni Ferrero
Lavorare ...ad Arte
Nicola Lagioia, direttore del Salone internazionale del libro di Torino dal 2016. Ha esordito come scrittore nel 2001 con il romanzo Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi) pubblicato da minimum fax (Premio Lo Straniero). Il suo percorso artistico è stato costellato da innumerevoli successi editoriali: Con il romanzo Riportando tutto a casa edito da Einaudi nel 2009, si aggiudica il premio Vittorini, il premio Volponi, il Premio Viareggio 2010 per la narrativa. Nel 2015 vince il Premio Strega con il libro La ferocia, pubblicato da Einaudi. Dirige nichel, la collana di letteratura italiana di minimum fax. Dal 2010 è uno dei conduttori di Pagina3, la rassegna quotidiana delle pagine culturali trasmessa da Rai Radio 3. Nel 2013, nel2014 e nel 2015 è uno dei selezionatori della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

L'organizzazione:

Il progetto Lavorare... ad Arte ha preso vita grazie a Giovanni Ferrero, Presidente ISMEL e a Anna Pironti, Responsabile Capo del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli.

La mostra:

IDENTITARIO-COMUNITARIO 
Inaugurazione giovedì 14 alle ore 18.00, visitabile fino al 29 settembre nel Salone espositivo del Polo del '900 a ingresso libero.

Identitario - Comunitario è l’iniziativa organizzata da Stalker Teatro in collaborazione col Polo del ‘900 e ISMEL.
Presenta di fatto alcune tracce di progetti performativi realizzati dalla compagnia con la direzione artistica di Gabriele Boccacini, in collaborazione con noti artisti fra i quali Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio, Mario Merz, Piero Gilardi. Fra i diversi materiali esposti, vi sono anche fotografie artistiche di Angelo Garoglio, Giorgio Sottile e Gabriele Boccaccini.
La mostra presenta alcune tracce di progetti performativi realizzati dalla compagnia con la direzione artistica di Gabriele Boccacini, in collaborazione con noti artisti fra i quali Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio, Mario Merz, Piero Gilardi. Fra i diversi materiali esposti, vi sono anche fotografie artistiche degli anni ‘80 di Angelo Garoglio con immagini dello spettacolo “Stalker - I Sognatori della Realtà” e di Giorgio Sottile che documenta le recenti “action” realizzate durante il progetto Metropolitan Art. Sono presenti in mostra anche composizioni di Gabriele Boccacini tra cui “Identitario-Comunitario”, che dà il titolo alla mostra.

Comunicati stampa

Comunicato stampa generale
Comunicato stampa 3 ottobre