10 regioni a confronto, 10 città a confronto






L'analisi di Mauro Zangola


Proponiamo due studi realizzati dall'economista Mauro Zangola sull'attualità e le prospettive del territorio piemontese e torinese, a confronto con altre realtà.


10 regioni a confronto: il Piemonte a rischio retrocessione

Uno dei metodi più efficaci per valutare lo stato di salute di un territorio consiste nel mettere a confronto la sua condizione socioeconomica con quelle di altri territori aventi caratteristiche simili. È quanto si propone di fare questo studio ponendo a confronto la condizione del Piemonte con quelle di altre 9 regioni del Centro Nord del Paese: Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche.

I parametri utilizzati per il confronto sono racchiusi in sei grandi aree socio economiche: la demografia, il benessere economico, la struttura dell’economia, il mondo del lavoro, il mondo del non lavoro, la povertà e l’esclusione sociale. Per ciascuna di esse è stata predisposta una tabella contenente per ciascuna regione i dati riferiti ai parametri scelti per lo studio, tratti dalle consuete rilevazioni dell’ISTAT, del Ministero del Lavoro e dagli Osservatori Statistici dell’INPS.

Riportiamo qui di seguito un commento ai dati contenuti nelle tabelle con l’intento di far emergere le affinità e gli elementi distintivi del Piemonte rispetto alle altre regioni messe a confronto e la sua attuale collocazione nel contesto delle regioni più sviluppate del Paese.

La relazione completa è disponibile a questo link.


10 città metropolitane a confronto: ampio il divario tra le città del Nord e del Sud. Torino lontana dal podio

Dopo aver messo a confronto le 10 regioni più sviluppate del Centro Nord del Paese ci proponiamo di fare altrettanto con 10 delle 14 Città Metropolitane istituite con la Legge 7 aprile 2014 n. 56: Torino, Milano, Genova, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli e Reggio Calabria. Le Citta Metropolitane sono “enti di area vasta che ricomprendono i territori delle province omonime”.

I parametri utilizzati per il confronto sono racchiusi in sei grandi aree socioeconomiche: la demografia, il benessere economico, la struttura dell’economia, il mondo del lavoro, il mondo del non lavoro e la povertà. Per ciascuna di esse è stata predisposta una tabella contenente per ciascuna Città Metropolitana i dati riferiti ai parametri scelti per la studio, tratti dalle consuete rilevazioni dell’ISTAT e dagli Osservatori Statistici dell’INPS.

Riportiamo qui di seguito un commento ai dati contenuti nelle tabelle con l’intento di far emergere le affinità e gli elementi distintivi della Città Metropolitana di Torino rispetto alle altre Città messe a confronto e la sua attuale collocazione nel contesto delle Città più sviluppate del Paese.

La relazione completa è disponibile a questo link.

. Questo sito utilizza cookie esclusivamente tecnici per permettere una corretta navigazione e la completa fruizione di tutti i contenuti da parte dell utente. Non utilizziamo in alcun modo cookie di profilazione. cookie policy.