Lavoro e partecipazione

Un mosaico di testimonianze





Dopo due anni di studi e ricerche, il progetto Lavoro e partecipazione restituisce, fra tentativi e occasioni mancate, un quadro della partecipazione dei lavoratori alla vita dell’impresa in Italia, attraverso storie e protagonisti dagli anni ‘50 a oggi
 

Un mosaico di testimonianze, ricerche, interviste, riflessioni e casi studio costruiscono il progetto Lavoro e partecipazione: un excursus sulle forme di partecipazione dei lavoratori alla vita dell’impresa, tra gli anni ‘50 e ‘80 del ‘900. In esame tre casi studio italiani - FIAT, Olivetti e Partecipazioni Statali – a cui se ne aggiungono uno tedesco e uno svedese, seguendo un filo rosso che porta la riflessione fino ad oggi.

Come spiega Aldo Enrietti, direttore di ISMEL Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell'Impresa e dei Diritti Sociali “L’originalità del progetto sta nell’aver costruito un percorso sul tema della partecipazione dei lavoratori, già largamente dibattuto, da prospettive diverse, quali: materiali d’archivio degli istituti coinvolti, libri e documenti aziendali e sindacali dell’epoca; interviste ai protagonisti di quella stagione che per gli elementi personali e non ufficiali emersi e l’età ormai avanzata degli intervistati sono fondamentali per la ricostruzione storica di quel periodo; confronto con casi internazionali come il modello svedese e tedesco che allarga il dibattito al livello internazionale e l’intervento di docenti universitari che dai fatti del passato hanno riflettuto sull’attualità”.

Dopo due anni di studi e ricerche, tutti i contenuti (video, testimonianze, saggi etc.) prodotti nell’ambito di Lavoro e partecipazione sono disponibili sul sito polodel900.it, all’interno della
piattaforma 9centRo nella sezione storie e percorsi al link archivi.polodel900.it/percorsi-tematici.

Lavoro e partecipazione è un progetto del Polo del ‘900, frutto di un lavoro congiunto, coordinato da ISMEL Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell'Impresa e dei Diritti Sociali, in collaborazione con altri istituti del Polo del ‘900 di Torino come Fondazione Donat-Cattin, Fondazione Gramsci, Fondazione Nocentini e Istituto Salvemini.

Il progetto parte nel 2019 e si ispira a due ricorrenze di quell’anno: il centenario dei Consigli di fabbrica e quello della costituzione dell’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro), eventi che aprirono nuovi scenari sul lavoro, sulla partecipazione dei lavoratori e sulla tutela dei lavoratori stessi attraverso una legislazione innovativa a livello nazionale e  internazionale.

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