Quali prospettive per l'auto e la sua componentistica?

Quali effetti ha causato il COVID-19 sul mercato dell'auto?
Abbiamo realizzato un incontro per conoscere la situazione del comparto.


In Italia le nuove immatricolazioni sono diminuite a marzo dell’85% e ad aprile del 98% rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente. In termini di produzione si sono perse circa 160.000 vetture in Italia e a livello europeo oltre 2.400.000. Sono quindi effetti pesanti ora tanto per FCA che per i componentisti italiani e per tutte le imprese legate al commercio di auto. Il seminario, partendo da questi dati, vuole ragionare sulle prospettive della filiera auto italiana: la posizione di Fiat, tenendo conto anche della prossima fusione con PSA, e il futuro dei produttori di componenti in un mercato nazionale e internazionale che sarà ridotto per qualche anno.

Per capire meglio le prospettive ne abbiamo parlato con:
Andrea Debernardis, Responsabile Gruppi ANFIA
Anna Moretti, Università di Venezia
Davide Bubbico, Università di Salerno

Introduce Aldo Enrietti, Direttore ISMEL


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