COVID-19. Come progettare il post emergenza

Adesso sappiamo che molto è andato male
Facciamo il punto per progettare bene il domani




Uno studio di Maria Luisa Bianco


Condividiamo volentieri l'interessante studio di Maria Luisa Bianco, già Professore Oridnario di Sociologia presso l'Università del Piemonte Orientale, tra i promotori del progetto Proposta neo keynesiana.


Gli studiosi credono di essere più in grado di formulare ipotesi su che cosa a livello sociale dovrà succedere “dopo” il coronavirus, che non sul “durante”, ossia sulle caratteristiche morfologiche e le dinamiche con cui si sta muovendo il contagio. Eppure queste avremmo bisogno di conoscere con accuratezza proprio per poter individuare qui e ora strategie di contenimento stabile della pandemia e di ripresa prudente e compatibilmente rapida della vita.

Probabilmente, i decisori pubblici già oggi non si trovano di fronte alla scelta fra salvare l’economia oppure le vite umane, potendosi appellare al mantra rassicurante “la vita umana non ha prezzo”, ma dovrebbero consapevolmente e responsabilmente affrontare il dilemma se difendere dal contagio vite aggiuntive “a qualunque costo”, oppure preservare da povertà, malattia e morte un numero di vite con ogni probabilità ben superiore, attivando rapidamente un piano che consenta al paese di mettersi in funzione con gradualità informata e “intelligente”.

Si tratterebbe, in base a specifici tassi di rischio calcolati, di stabilire, per i singoli e i territori, tempi e “graduatorie” della de-segregazione delle attività economiche, dei cittadini e dei lavoratori di diversa età, genere e altre caratteristiche rilevanti per il contagio. Non dobbiamo nasconderci che sarà impossibile, in ambedue queste strategie, impedire che ci siano esiti improntati sulla disuguaglianza sociale e che le categorie più deboli paghino i prezzi più alti, ma dobbiamo anche essere consapevoli che non imboccare per tempo la seconda strada, che privilegia il contenimento della povertà primariamente con la creazione e la difesa del lavoro, anziché con la concessione di sussidi, avrà effetti sociali, anche di ordine pubblico, drammatici.


Qui il paper completo: COVID-19: adesso sappiamo che molto è andato male. Facciamo il punto per progettare bene il domani

. Questo sito utilizza cookie esclusivamente tecnici per permettere una corretta navigazione e la completa fruizione di tutti i contenuti da parte dell utente. Non utilizziamo in alcun modo cookie di profilazione. cookie policy.