Michela Papillon

Performance






Venerdì 12 luglio ore 19
Polo del '900, Sala '900

Silvia Lessona e Lisa Gino raccontano due storie di lavoro, di dedizione, di impegno, di studio, di cura del dettaglio, e, soprattutto, di utopia.

Uomini che hanno dedicato la propria vita ad immaginare e progettare come comunicare universalmente e rendere migliori e più belle le loro comunità.
Uno si chiamava Antonio Michela Zucco e ha progettato una macchina prodigiosa con lo scopo di codificare ogni suono umano trasferendolo su una tastiera che ancora oggi viene utilizzata nelle corti statunitensi e al Senato della Repubblica.
L’altro, che amava indossare i farfallini, era Emilio Tarpino, architetto canavesano che dal 1949 al 1969 fu a capo dell'ufficio UCCD, l'Ufficio Consulenza Case Dipendenti Olivetti.
Ispirandosi a queste due storie sono nate due brevi drammaturgie: ‘La Michela’ di Silvia Lessona, e ‘Papillon’ di Lisa Gino.
I monologhi sono il frutto di un progetto più ampio, ‘Ritratti al Futuro’, un laboratorio di scrittura teatrale ideato e condotto da Laura Curino, direttrice artistica del Teatro Giacosa di Ivrea e curato dal Contato del Canavese, che comprende 45 drammaturgie di cui molte sul lavoro e sull’imprenditorialità del Canavese nel secolo scorso, raccolte in un volume di prossima pubblicazione.

La serata del 12 luglio terminerà con un esperimento inedito: la ‘michelista’ Ilaria Gritti suonerà dal vivo al pianoforte alcune parole e/o frasi significative sul tema del lavoro distribuite preventivamente al pubblico.

Con il patrocinio di ISMEL e Unione Culturale Franco Antonicelli

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