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DIDATTICA Stampa E-mail

Anno scolastico 2016-2017

 

  • Torino e le fabbriche

 

Percorsi multimediali mirati alla lettura della storia industriale del territorio lanciae a una riflessione sull'evoluzione industriale e sociale della città. L'intervento è impostato come una narrazione multimediale che integra la presentazione di uno storico con contributi iconografici, video e testimonianze. É proposta agli studenti una contestualizzazione della storia industriale e sociale di Torino a cavallo del secolo e un approfondimento sulla storia di uno specifico quartiere cittadino e delle sue fabbriche. Vengono quindi esplorate sia le evoluzioni tecnologiche e lo sviluppo industriale delle imprese presentate sia gli impatti urbanistici e sociali derivati dal fenomeno di industrializzazione analizzato. I percorsi riguardano: Borgo San Paolo, Regio Parco, San Salvario, Borgo Vittoria, Barriera di Milano e Borgo Dora.

 

Tipologia: conferenza con supporto multimediale

 

Destinatari: Insegnanti, scuole secondarie di primo e secondo grado, studenti universitari, pubblico generico.

 

Durata: due ore

 

Periodo e luogo: Ottobre 2016 - Maggio 2017 presso gli enti che ne fanno richiesta

 

Costo: gratuito

 

Contatti per info e prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; 0115838337

 

 

  • Uomini in guerra, donne al lavoro

 

Partendo dalla mostra Uomini in guerra, donne al lavoro. ImmagineImmagini fotografiche di donne al lavoro nelle fabbriche della Società Nazionale Officine Savigliano durante la Grande Guerra realizzata nel 2010, l'Ismel ripropone percorsi didattici sul primo conflitto mondiale, con particolare riferimento al ruolo svolto dall'industria torinese nella produzione di guerra. Privilegiando uno sguardo di genere, sarà dedicata particolare attenzione alle condizioni lavorative delle molte donne impiegate nelle lavorazioni di guerra negli stabilimenti cittadini.

 

Tipologia: conferenza a partire da una mostra fotografica sulle donne al lavoro nelle fabbriche della Società Nazionale Officine Savigliano durante la Prima guerra mondiale.

 

Destinatari: Insegnanti, scuole secondarie di primo e secondo grado, studenti universitari, pubblico generico.

 

Durata: due ore

 

Periodo e luogo: Ottobre 2016 - Maggio 2017 presso gli enti che ne fanno richiesta

 

Costo: gratuito

 

Contatti per info e prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; 0115838337

 

 

LAVORO E CITTADINANZA: VANCHIGLIA TRA IERI E OGGI

Anno scolastico 2015-2016


 Riprendendo la proposta didattica, già collaudata nell’ambito dell’ISMEL, Torino e le fabbriche, il modulo ha previsto un percorso sulla storia industriale e del territorio del quartiere storico di Vanchiglia realizzato nell'ambito del progetto Le TIC nella didattica attiva e nella ricerca storica dell'Istoreto. All’interno delle attività modulari sono stati indagati specifici aspetti della cultura materiale, dei luoghi, dei mutamenti e delle comunità che dall’Unità d’Italia a oggi hanno caratterizzato le specificità dello spazio urbano considerato. Nell’ottica di una ricostruzione delle dinamiche produttive, industriali e sociali di lungo periodo, particolare attenzione è stata dedicata allo studio di strutture che hanno connotato l’evoluzione culturale, demografica ed economica del territorio come, tra gli altri, Italgas, Manifattura Tabacchi, Safov unitamente alle realtà artigianali e commerciali che ancora oggi denotano la specificità del tessuto urbano. Attraverso un’offerta formativa rivolta a una pluralità di destinatari, dalle scuole primarie alle secondarie, il progetto ha impegnato gli studenti in attività diversificate, connotate in base alle competenze dei destinatari. Oltre a un percorso di analisi della struttura storica del quartiere, ci si è concentrati nell’identificazione delle peculiarità dell’insediamento odierno e dei mutamenti sociali che esso ha comportato, a partire dalla stratificazione dinamica delle migrazioni di ieri e di oggi. Altro aspetto che è stato considerato è la fruizione degli spazi comuni come luoghi del tempo libero, in un quartiere che ha sviluppato nell’arco dei decenni una sensibilità culturale e artistica dai tratti specifici.

La proposta ha l’ambizione di identificare, sperimentare, implementare e rafforzare un criterio innovativo di coinvolgimento della popolazione scolastica e della docenza, reiterabile in altri contesti didattici inseriti in differenti realtà urbane, ponendo al centro il rapporto tra storia, culture materiali, cittadinanza ed esperienza di studio e conoscenza in ambito scolastico. Un modello orientato a favorire un’apertura del mondo della scuola a ulteriori evoluzioni e sviluppi e che nel corso del tempo potrà vedere implicati ulteriori destinatari a partire dalla medesima cittadinanza.


Destinatari

Scuola primaria: San Francesco (Tommaseo)
Scuola secondaria di primo grado: Verdi (Tommaseo)
Scuola secondaria di secondo grado: Avogadro, Gioberti (succursale)


Percorso e metodo didattico

Il progetto ha previsto una fase di offerta didattica differenziata in base al grado delle diverse scuole coinvolte, nel corso della quale sono stati delineati e raccontati i caratteri salienti della storia della città e del quartiere, inseriti in una cornice più ampia che abbracci le principali coordinate della storia nazionale dall’Unità d’Italia ai giorni nostri. Particolare cura è statadedicata alle dinamiche del lavoro, dei legami sociali e dei mutamenti strutturali e urbanistici che hanno attraversato il territorio preso in considerazione.

Poste queste premesse, in un secondo momento, i ragazzi sono stati guidati alla ricerca di materiali e fonti eterogenee, ma congruenti con l’obiettivo di definire l’identità del quartiere ai giorni nostri.


Obiettivo finale

Coinvolgendo le competenze diversificate della popolazione scolastica chiamata in causa, è stata realizzata a cura di alcuni studenti dell’Avogadro una APP che contiene al suo interno i contenuti più rilevanti emersi dall’intero processo didattico sia in termini di fonti e materiali raccolti, sia in termini di idee, suggestioni ed elaborazioni degli studenti. L’applicazione potrà essere liberamente fruibile, in un’ottica di restituzione alla cittadinanza della memoria storica e dei mutamenti in atto.


Fasi di lavoro

Prima dell’avvio del percorso didattico, c’è stato un momento di incontro, di carattere formativo e operativo, con la docenza delle scuole interessate. Successivamente gli operatori hanno offerto interventi didattici nelle classi coinvolte congiuntamente ad azioni di supporto e accompagnamento per l'ulteriore svolgimento del percorso medesimo e la realizzazione della APP. Compito degli operatori è stato anche quello di reperire materiale archivistico, iconografico e documentario, unitamente alla sua rielaborazione in chiave coerente rispetto agli obiettivi del progetto medesimo.  


Tempi:
ottobre 2015-giugno 2016, con una scansione temporale concordata con i docenti interessati

Il 1° giugno 2016, presso la sede dell’Istoreto, si è tenuto un incontro di presentazione del lavoro o svolto insieme ad altri progetti realizzati nell’ambito del progetto.

 

 

 

TORINO E LE FABBRICHE
 

Per il terzo anno ISMEL in collaborazione con Centro on-line Storia e Cultura dell’Industria presentano percorsi multimediali sulla storia industriale della città. 

Il progetto didattico si rivolge alle scuole secondarie di secondo grado torinesi ed è mirato alla lettura della storia industriale del territorio e a una riflessione sull'evoluzione industriale e sociale della città.

L’attività proposta è un intervento gratuito nella scuola di 2 ore, a cui possono aderire una o più classi.

L’intervento è impostato come una narrazione multimediale che integra la presentazione di uno storico con contributi iconografici, video e testimonianze fruibili sul portale del Centro on line.

L’intervento propone ai ragazzi una contestualizzazione della storia industriale e sociale di Torino a cavallo del secolo e una approfondimento sulla storia di uno specifico quartiere cittadino e delle sue fabbriche. Vengono quindi esplorati sia le evoluzioni tecnologiche e lo sviluppo industriale delle imprese presentate sia gli impatti urbanistici e sociali derivanti dal fenomeno di industrializzazione analizzato.

 

Per informazioni e per concordare l’intervento nella scuola:

Enrico Miletto
ISMEL: 011-532530; 348-3636733
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Leggi la proposta didattica

 

 

18 DICEMBRE 1922 - 18 DICEMBRE 2012

 

LUNEDI’ 17 DICEMBRE 2012, ore 9,30–13,00

CENTRO INCONTRI REGIONE PIEMONTE, CORSO STATI UNITI 23

Il 18 dicembre 1922 le squadre fasciste trucidarono barbaramente undici lavoratori torinesi. Nell’ambito delle iniziative per il 90°anniversario della Strage di Torino, l’ISMEL, Istituto per la memoria e la cultura del lavoro, dell’impresa e dei diritti sociali, in collaborazione con CGIL, CISL e UIL di

Torino, organizza un incontro rivolto alle scuole superiori e alla cittadinanza

Saluti di

Roberto Placido, vicepresidente Consiglio Regionale del Piemonte

Tom Dealessandri, vicesindaco Città di Torino

 

18 dicembre. La strage, rappresentazione teatrale, Compagnia Accademia dei Folli

 

Interventi di

Donata Canta, per Cgil, Cisl e Uil Torino

Giovanni Carpinelli, Università di Torino

Enrico Miletto, Claudio Vercelli, ISMEL

 

Modera Marcella Filippa

con il patrocinio di Città di Torino e Consiglio regionale del Piemonte

 

Vai alla locandina

 

 

TORINO E LE FABBRICHE

 

Per il secondo anno ISMEL in collaborazione con Centro on-line Storia e Cultura dell’Industria presentano percorsi multimediali sulla storia industriale della città.

 

DESTINATARI

Scuole secondarie di secondo grado.

 

 

TEMA

Come l’industrializzazione ha cambiato la città e il territorio: il percorso didattico ripercorre la storia dell’industria torinese sul finire del XIX secolo e la nascita dei quartieri operai.

Il rapporto con il territorio è raccontato attraverso la storia delle fabbriche e del lavoro, negli anni della guerra e del boom economico. Per riflettere sull’evoluzione industriale e sociale della città, il percorso si conclude presentando la fabbrica e il quartiere oggi.

 

 

MODULI DIDATTICI

Il modulo prevede un percorso sulla storia industriale torinese e un approfondimento su specifici borghi operai e sulle loro fabbriche. La durata del modulo è di circa 2 ore.

La proposta si basa su una narrazione multimediale che integra l’intervento di uno storico con fonti originali: materiale iconografico, filmati storici, testimonianze.

A studenti e insegnanti sarà distribuito materiale didattico: presentazione storica, nota metodologica, schede sull’utilizzo delle fonti iconografiche e orali per la ricerca storica, bibliografia.

 

 

 

San Salvario NOVITÀ anno 2012-2013 

Simbolo del volto multiculturale di Torino, San Salvario negli ultimi anni ha visto fiorire associazionismo, laboratori, attività commerciali ed eventi culturali.

Un’anima vitale e creativa che ha sempre contraddistinto questo spazio cittadino, dove l’industria automobilistica cittadina muove i primi passi. Dalle vie del borgo inizieranno un cammino costellato di successo aziende come Ceirano e Itala, Lancia e Fiat. Automobili ma non solo: da oltre settant’anni a San Salvario è attiva la Microtecnica, fabbrica specializzata in lavorazioni di meccanica di precisione, apparecchiature cinematografiche,

equipaggiamenti di bordo e sistemi di volo.

Lavori di ingegno e di tecnica, i cui passaggi si intersecano, quasi fossero tasselli di un mosaico, con le principali vicende del quartiere e della città.

 

Borgo San Paolo

A fine Ottocento è un borgo agricolo, le abitazioni sono poche e i suoi abitanti qualche centinaia. Con il Novecento si insediano i primi grandi stabilimenti. Alle imprese automobilistiche (SPA, Lancia, Ansaldo Automobili) si affiancano altre importanti realtà produttive (Westinghouse, Capamianto, Nebiolo, Fabbrica Italiana Pianoforti) e il territorio diventa a poco a poco un grande quartiere operaio.

 

 

Regio Parco

Una fabbrica e un borgo, un legame forte e indissolubile. Regio Parco nasce e cresce intorno alla Manifattura Tabacchi. Qui, sedute su lunghi bancali, lavorano le sigaraie, artigiane del tabacco chiamate con le proprie mani a confezionare centinaia di sigari al giorno. Un lavoro duro e faticoso, destinato con il trascorrere del tempo a lasciare spazio alla produzione delle sigarette, che caratterizza gli ultimi decenni di attività della fabbrica, le cui porte si chiudono nel 1996.

 

 

Barriera di Milano

Tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, quello che era un distretto agricolo caratterizzato da poche case e molti prati si avvia a diventare il cuore della Torino operaia.

Uno spazio nel quale il rumore dei telai degli stabilimenti tessili si sovrappone a quello dei macchinari dei grandi insediamenti metalmeccanici e chimici,che hanno nella Fiat Grandi Motori e nella Snia Viscosa i principali punti di riferimento.

 

 

Borgo Vittoria, Lucento e Madonna di Campagna

Questo spazio cittadino vede nascere alcune tra le più importanti realtà produttive della città. Un borgo che fa camminare l’Italia grazie alla Superga, che ogni giorno produce migliaia di scarpe, diffondendo nell’aria un’inconfondibile odore di gomma.

Un borgo che costruisce il paese e lo fa viaggiare, grazie alla presenza delle Officine Savigliano e dei suoi operai, impegnati a produrre locomotive, tram e a realizzare alcune tra le principali infrastrutture del paese.

 

www.storiaindustria.it

 

Per informazioni e per concordare l’intervento nella scuola:

Elena Romagnolo 011.3168677 - 335.5492572

 

Proposta didattica 2012-2013

 

 

Leggi la proposta didattica sul sito del Centro on-line

 

 

Proposta didattica dell'anno scolastico 2011-2012

 

Proposte didattiche per le scuole secondarie di primo e secondo grado realizzate da ISMEL in collaborazione con Centro on-line Storia e Cultura dell’Industria

 

Utilizzando supporti multimediali, il percorso didattico ripercorre la storia dell’industria torinese e il suo impatto sui mutamenti del territorio e della città a partire dalla fine del XIX secolo fino ai giorni nostri. Il rapporto con il territorio è raccontato attraverso un viaggio tra alcune delle principali fabbriche torinesi. Una narrazione ad ampio raggio che aiuta a riflettere sull’evoluzione industriale e sociale della nostra città.

Ogni modulo didattico, prevede un percorso specifico di approfondimento che si snoda attraverso la storia di alcuni quartieri operai e delle fabbriche attive al loro interno. I percorsi, per ora realizzati sono:

 

 
Borgo San Paolo e la Lancia
 
Borgo Regio Parco e la Manifattura Tabacchi
 
Barriera di Milano, la Fiat Grandi Motori e la Snia Viscosa
 
Borgo Vittoria, la Superga e la Società Nazionale Officine di Savigliano
 

 

Ogni modulo ha una durata di circa due ore e affianca alla proposta multimediale l’intervento di uno storico che si avvale di fonti originali: materiale iconografico, filmati storici, testimonianze. A studenti e insegnanti sarà distribuito materiale didattico: presentazione storica, nota metodologica, schede sull’utilizzo delle fonti iconografiche e orali per la ricerca storica, bibliografia.

 

Proposta didattica (pdf)

 

Leggi l'articolo su nuovi strumenti.it del CSI Piemonte.

 

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Lavoro e cittadinanza: Vanchiglia tra ieri e oggi

 
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