Archivio

L’archivio storico conserva la documentazione relativa alla realtà industriale torinese e piemontese, formata da un complessivo di circa 235 metri lineari a cui si accostano centinaia di immagini, oltre 500 ore di materiale video in formati analogici, digitali e multimediali, bozzetti e oggetti.
Si tratta di una sezione archivistica nella quale sono confluiti documenti e carte d’archivio relativi a alcune realtà aziendali, industriali e lavorative torinesi. I Fondi sono stati acquisiti con l'obiettivo di recuperare quanto più possibile parti di quel patrimonio, nella consapevolezza che solo in tal modo si può garantire la conservazione di una memoria storica preziosa per l'identità civile e sociale della nostra città e della nostra regione. Si trattava di un insieme di carte disperse in archivi privati di aziende, raramente ordinate e tanto meno consultabili, minacciate in misura crescente dalla definitiva dispersione.
La documentazione acquisita è stata in parte ordinata, catalogata e resa consultabile attraverso Collective Access, la procedura adottata dal Polo del ‘900.

I principali fondi:

Fondo Lattes

Il Fondo Lattes, oltre alle monografie di cui sopra, si compone di oltre 30 m.l. di documentazione archivistica relativa sostanzialmente alla seconda metà del Novecento. Ne è stata eseguita la schedatura informatica su Guarini Archivi.

Fondo Archivio FIAT Grandi Motori

Nel luglio 2010 Ismel, su segnalazione del Comune di Torino, si è impegnato nel recupero della parte restante dell'archivio cartaceo e fotografico ancora presente in alcuni locali del fabbricato di Via Cuneo, della Fiat Grandi Motori. Si tratta di materiale prodotto tra la metà degli anni '80 e gli anni '90, per una consistenza di circa 40 m.l. e di circa un centinaio di diapositive. Il contenuto del Fondo è per lo più relativo all’attività sindacale, all’attività di sorveglianza e sicurezza, ai servizi, alle visite di delegati stranieri e a questioni interne.
L'acquisizione di questa parte di archivio è stata possibile grazie alla collaborazione congiunta di più soggetti associati all'Ismel che hanno garantito la buona riuscita del salvataggio e il trattamento del materiale, che è stato trasferito poi nel dicembre 2010 nei locali dell’archivio della Camera di Commercio di Torino, sanificato e inventariato.

Fondo Barovero

Nella primavera del 2013 l’Ismel ha acquisito il fondo documentario di Michele Barovero, costituito da materiale archivistico e fotografico personale e relativo alla sua attività aziendale. Michele Barovero è stato fondatore dell’azienda omonima la cui attività si svolge dagli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale sino al 1987. Tale documentazione è stata donata all’Ismel dalla figlia Mirella Barovero.
Il Fondo Barovero si compone per lo più di materiali fotografici di varia natura e oggetti. Il materiale archivistico si compone infatti di 1 m.l., la sua ricchezza sta nelle 120 unità tra fotografie personali/aziendali, listini, istruzioni per il montaggio dei componenti, e soprattutto nei numerosi oggetti, brevetti, cataloghi, attestati di studio, registrazioni video.
Il Fondo è stato schedato informaticamente su GEA e Collective Access, la catalogazione è stata fatta su schede cartacee e il materiale fotografico è stato interamente digitalizzato. È stato inoltre prodotto un audiovisivo che vede il Fondo protagonista, montato con riprese di interviste e materiali digitalizzati. I materiali che compongono il Fondo sono stati esposti in occasioni pubbliche.

Fondo Unione Industriale di Torino

Il Fondo relativo all’archivio storico dell’Unione Industriale di Torino raccoglie le carte prodotte e ricevute dalle diverse funzioni dell’Ente in un arco cronologico compreso tra la seconda metà degli anni Trenta ed il 1972. Il Fondo rispecchia, in modo sintetico, le cinque macro aree relative alle funzioni presenti all’interno dell’Unione Industriale di Torino di quegli anni: affari generali, presidenza e direzione, sindacali, settori merceologici, altri uffici.
In qualità di archivio aggregato, si conserva inoltre il Fondo Abrate: costituito dalle carte provenienti dall’ufficio che il professor Mario Abrate aveva presso l’Unione Industriale di Torino, esso raccoglie gli unici documenti superstiti del vecchio archivio della Lega Industriale andato perso.
Il Fondo nel suo complesso ha consistenza di 150 m.l. ed è interamente ordinato e dotato di inventario.

Fondo Stalker Teatro

Il Fondo è relativo alla vita e all’attività del teatro e dalla compagnia Stalker Teatro, fondata a Torino negli anni ’70 da Gabriele Boccacini. Si compone di documentazione a stampa come libri, pieghevoli, manifesti, locandine, fogli periodici; di documentazione fotografica composta da positivi, negativi, diapositive; di documentazione audiovisiva composta principalmente da cassette VHS (circa trecento) ma anche super8, DV, miniDV.
Il Fondo di grande valore è attualmente proprietà di un socio Ismel che ha dichiarato la volontà di conferirlo. È attualmente conservato presso la sede operativa della compagnia, in piazza Montale 18/A a Torino, vale a dire presso i locali della parrocchia S. Famiglia di Nazareth, dove è allestita anche la sala teatrale e verrà trasferito presso la sede Ismel in occasione della catalogazione.


Gli archivi di ISMEL attualmente consultabili sono il Fondo Michele Barovero e il Fondo dell'Unione Industriale di Torino. Sono accessibili sulla piattaforma informatica del Polo del '900.

. Questo sito utilizza cookie esclusivamente tecnici per permettere una corretta navigazione e la completa fruizione di tutti i contenuti da parte dell utente. Non utilizziamo in alcun modo cookie di profilazione. cookie policy.